Genocidio contro i Tutsi del Ruanda

Il genocidio del 1994 contro i Tutsi rimane uno dei capitoli più bui della storia umana.

In soli 100 giorni, oltre un milione di vite innocenti sono state perse, lasciando il Ruanda profondamente segnato. Sull’onda di questa tragedia inimmaginabile, è stata fondata Ibuka, un’importante organizzazione dei sopravvissuti, per preservare la memoria delle vittime e promuovere la guarigione attraverso la giustizia, la riconciliazione e l’istruzione.

Link utili

Ibuka

Il Ruolo di Ibuka

Ibuka, che significa “Ricorda” in kinyarwanda, svolge un ruolo cruciale nell’assicurare che le lezioni del passato non vengano mai dimenticate, mentre sostiene il benessere e la dignità dei sopravvissuti. Oggi, rappresenta un faro di speranza, simboleggiando la resilienza e l’unità che hanno guidato il notevole cammino del Ruanda verso la pace e la ripresa.

In Italia

Il sito di Ibuka Italia rende omaggio alle vittime del genocidio contro i Tutsi ricordando con rispetto la memoria collettiva e promuovendo la consapevolezza storica; si rimanda al sito http://www.ibuka-italia.it/ e alle fotografie dei luoghi della memoria in Italia.

Piazza dedicata alle vittime del genocidio dei Tutsi

Parco dei bambini a Tradate

Riferimenti culturali


7 Aprile